E’ stata approvata definitivamente il 7 dicembre la legge di stabilità 2010 (ex “legge finanziaria”), passata in prima lettura alla Camera lo scorso 19 novembre. Tra i vari provvedimenti contenuti ci sono interventi nel settore degli ammortizzatori sociali e del lavoro, misure più flessibili per il patto di stabilità interno degli enti locali, il potenziamento della lotta all’evasione fiscale, l’inasprimento delle sanzioni relative al ravvedimento operoso, una ‘stretta’ sul gioco illegale e la previsione di nuove tipologie di gioco. E’ stata inoltre prorogata di un anno la detrazione 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici: la detrazione è stata ora spalmata su 10 anni (in precedenza erano 5).
Qui sotto la sintesi dei principali provvedimenti d’interesse per le imprese.
Accertamenti fiscali più severi. La legge di stabilità incrementa i poteri degli uffici periferici del Fisco e quelli degli uffici dell’amministrazione finanziaria in tema di accertamento parziale. Con una stretta sulle sanzioni: dal 1° febbraio 2011, vengono elevate da un quarto a un terzo del minimo previsto per legge le sanzioni amministrative applicabili nel caso di accertamento con adesione riferito alle imposte sui redditi, all’Iva, e alle altre imposte indirette. Saranno più elevate anche le sanzioni pecuniarie dovute alle diverse ipotesi di ravvedimento operoso.
Aliquote contributive (articolo 1, comma 39). Abrogato il comma 10 dell’articolo 1 della che prevedeva, a decorrere dal 2011, Non ci sarà l’innalzamento di 0,09 punti percentuali dalle aliquote contributive di finanziamento relative all’Assicurazione generale obbligatoria e alle sue forme sostitutive ed esclusive previste dalla legge 247/2007. La misura avrebbe riguardato anche le gestioni pensionistiche degli artigiani, degli esercenti attività commerciali. Si prevede che, sempre a decorrere dal 1° gennaio 2011, le aliquote contributive per il computo delle prestazioni pensionistiche siano incrementate in misura corrispondente alle aliquote di finanziamento (cioè la quota della retribuzione lorda che viene versata sotto forma di contributo obbligatorio).
Incentivi assunzioni. Incentivo dall’inps Inps di un incentivo per i datori di lavoro che assumono lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali in deroga o licenziati a causa della crisi.
Apprendistato. Prorogato a tutto il 2011del finanziamento statale (fino a 100 milioni) per le attività di formazione nell’esercizio dell’apprendistato.
Bonus 55 % per riqualificazione energetica edifici. Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2011, relative ad interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che conseguono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori riportati nell'allegato C, numero 1), tabella 1, annesso al Dlgs 192/2005, spetta una detrazione dall'imposta lorda per una quota pari al 55% degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 100mila euro, da ripartire in dieci quote annuali di pari importo. La detrazione spetta anche per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2010, relative a interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi fino a un valore massimo della detrazione di 60mila euro, da ripartire in dieci quote annuali di pari importo. Ciò vale anche per l'installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive.
Credito d’imposta per la crescita dimensionale delle aggregazioni professionali. Viene limitato alle operazioni di aggregazione effettuate nel periodo compreso fra il 1° gennaio 2008 e il 31 dicembre 2009 (prima il termine finale era il 31 dicembre 2010).
Detassazione premi di produttività. Prorogato al 2011 il regime di detassazione dei contratti di produttività (articolo 5 del Dl 185/2008). La proroga 2011 riguarda i soggetti che hanno realizzato nel 2010 un reddito di lavoro dipendente non superiore a 40mila euro e comunque su un ammontare non superiore a 6mila euro.
Emittenza televisiva locale ed emittenza radiofonica locale e nazionale. Vengono incrementati di 45 milioni di euro per il 2011gli incentivi a sostegno dell’emittenza televisiva locale e dell’emittenza radiofonica locale e nazionale. Le risorse sono reperite a valere sugli introiti della gara diritti d’uso di frequenze radioelettriche nonché di 15 milioni di euro annui per ciascuno degli anni 2012 e 2013.
Fondo pagamenti dei comuni alle imprese. Viene istituito un Fondo per velocizzare i pagamenti da parte dei comuni verso le imprese fornitrici. Il fondo, dotato di 60 milioni di euro per il 2011, è finalizzato al pagamento degli interessi passivi maturati dai comuni per il ritardato pagamento dei fornitori. Un decreto Interno dovrà individuare modalità e criteri di riparto e i comuni che avranno accesso al fondo.
Giochi. Per chi sottrae base imponibile all’imposta unica dei concorsi pronostici o delle scommesse è prevista una sanzione amministrativa dal 120 al 240 per cento della maggior imposta e, se la base imponibile sottratta è superiore a 50mila euro è anche prevista la chiusura dell’esercizio da uno a sei mesi. Sanzione amministrativa da 516 a 2mila euro per chi non presenta o presenta con indicazioni inesatte la dichiarazione di inizio attività. Vengono perseguite le giocate simulate: sanzione amministrativa pari alla vincita conseguente alla giocata simulata, oltre alla chiusura dell’esercizio da tre a sei mesi. In caso di recidiva chiusura da sei mesi a un anno e revoca della concessione se viene accertata una ulteriore violazione. Vietato consentire la partecipazione ai giochi pubblici a minorenni: prevista una sanzione da 500 a mille euro, con chiusura dell’esercizio commerciale, locale o, comunque, punto di offerta del gioco fino a 15 giorni. Dal 2011 i concessionari abilitati alla raccolta di scommesse sportive a quota fissa che abbiano conseguito percentuali di restituzione in vincite inferiori all’80% sono tenuti a versare all’erario il 20% della differenza lorda così maturata. Decadenza automatica del nulla osta quando apparecchi e congegni risultino temporaneamente non collegati alla rete telematica per un periodo superiore a 90 giorni (e non più a 60 giorni). Con decreto Aams saranno introdotte nuove tipologie di giochi e avviate le procedure per il loro affidamento in concessione. L’Aams è autorizzata all’aggiornamento dello schema tipo di convenzione accessiva alle concessioni per l’esercizio dei giochi pubblici. L’Aams potrà avvalersi della collaborazione di Siae e Guardia di finanza. Aams dovrà istituire dal 1° gennaio 2011 un elenco con: soggetti proprietari o possessori di apparecchi o terminali per l’esercizio dei giochi; concessionari per la gestione della rete telematica di apparecchi e terminali; ogni altro soggetto che svolga attività relativa al funzionamento e al mantenimento in efficienza degli altri o qualsiasi altra attività funzionale alla raccolta del gioco.
Regime Iva per le cessioni di immobili. Si interviene sul regime Iva per le cessioni di fabbricati: viene disposta l’estensione dell’ambito di applicazione dell’imposta. In particolare viene stabilito che non sono esenti da Iva le cessioni di fabbricati effettuate dalle imprese costruttrici entro cinque anni (in luogo di quattro anni attualmente previsto) dal termine della costruzione.
Altri dettagli sul sito de Il Sole 24 ore.