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EDICOLE Le novità fiscali 2020

Pubblicato il 21 gennaio 2020

Cosa ha cambiato la legge di bilancio

edicole-2020


Il Decreto fiscale di fine 2019 e la legge di Bilancio 2020 hanno introdotto alcune novità per le edicole. Qui di seguito le vediamo per sommi capi.

 

SCONTRINO ELETTRONICO ED EDICOLE

Il prodotto editoriale, i biglietti autobus, le ricariche telefoniche ecc., godono di un regime speciale Iva e grazie a questa condizione consentono l'esenzione da alcuni obblighi previsti per il titolare dell'attività dalla stessa legge.

Pertanto, quando l'esercente vende un giornale o una rivista, un titolo di viaggio, un abbonamento per il trasporto pubblico, o un servizio di ricarica telefonica, non sarà obbligato ad emettere lo scontrino, inviarlo telematicamente all'agenzia dell'entrate e non sarà obbligato a prendere i dati del cliente per farlo partecipare alla cosiddetta "lotteria degli scontrini". L’obbigo rimane per gli altri prodotti venduti nella rivendita; su tutti I prodotti, con o senza IVA, c'è l'obbligo di accettare pagamenti elettronici.

 

 

 

USO DEL CONTANTE ED EDICOLE

La norma prevede la riduzione del limite di utilizzo del contante, attualmente fissato a € 3.000,00, così come segue:

-   Limite di € 2.000,00 con decorrenza 1° luglio 2020 - 31 dicembre 2021;

-   Limite di € 1.000,00 decorrere dal primo gennaio 2022.

 

MONETA ELETTRONICA, CREDITO D’IMPOSTA E SANZIONI

L'articolo prevede un'agevolazione consistente in un credito d'imposta pari al 30% delle commissioni addebitate per le transazioni effettuate a decorrere dal 1° luglio.

Il credito d'imposta è riconosciuto agli esercenti attività di impresa, arte o professione, che hanno conseguito nell'anno precedente a quello di riferimento, ricavi e compensi per un importo inferiore ad Euro 400.000,00.

Il credito d'imposta è utilizzabile esclusivamente mediante compensazione con il modello "F24", a decorrere dal mese successivo a quello di sostenimento della spesa e deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta di maturazione del credito e nelle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi d'imposta successivi fino a quello nel quale se ne conclude l'utilizzo.

Infine, è previsto che il credito d'imposta non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini dell'IRAP.

  In sede di conversione è stata soppressa la parte del Decreto fiscale che prevedeva sanzioni per il rifiuto di carte di debito e di credito come modalità doi pagamento.

 

IL TAX CREDIT  EDICOLE  2020

Per l'anno 2020, in deroga all'articolo 1, comma 806, ultimo periodo, della legge 30 dicembre 2018, n.145, il credito d'imposta è riconosciuto anche agli esercenti attività commerciali non esclusivi, anche nei casi in cui la predetta attività commerciale non rappresenti l'unico punto vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici nel comune di riferimento.

 

 

Per una comprensione reale delle misure si rimanda agli approfondimenti tramite i rispettivi servizi dedicati nelle sedi Confesercenti Siena

 

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