Facebook icona
g+ icona
Numero Verde: 800 914848 - info@confesercenti.siena.it

Antiriciclaggio: cosa cambia per le attività di gioco?

Pubblicato il 06 luglio 2017

Dal 4 luglio in vigore nuove disposizioni

gioco-riciclaggio

 il Decreto Legislativo 90/2017, in vigore dal 4 luglio, regolamenta in modo nuovo la materia dell’antiriciclaggio, con effetti diretti e indiretti per varie  categorie, tra cui in particolare quelle degli esercizi che offrono al pubblico attività di gioco.  

 

ANTIRICICLAGGIO E ATTIVITA’ DI GIOCO: LE TIPOLOGIE INTERESSATE

In particolare, sono interessati dal decreto queste tipologie:

-          Gioco on line

-          Apparecchi da intrattenimento di cui all’art. 110 comma 6 lettera b) del TULPS, (fatti salvi i limiti di gioco previsti nella norma . Max € 1 a partita, max € 100 per le vincite, che di fatto le escludono l’adeguata verifica della clientela per le singole operazioni di gioco)

-          Bingo

-          Tutte le tipologie di scommesse, ivi incluse quelle su eventi simulati, con esclusione di quelle rientranti nella citata tipologia di concorsi pronostici.

 

Con il Decreto sono considerati soggetti obbligati anche gli operatori che sono a diretto contatto con la clientela, i quali  dovranno effettuare l’adeguata verifica della clientela e la conservazione dei dati raccolti pena specifiche sanzioni.

 

Dal punto di vista della tipologia di gioco, si distinguono  due comparti: quello del gioco fisico  e quello dei giochi a distanza.

 

Il gioco a distanza ha la caratteristica della necessità di un conto di gioco nominativo e pertanto gli operatori  di gioco dovranno identificare coloro che aprono il conto o ricaricano lo stesso, dovrà essere data informazione  sulla data di apertura o ricarica del conto o di riscossione ed i mezzi di pagamento, oltre all’indirizzo IP, alla data, all’ora e alla durata delle connessioni telematiche da parte del cliente.

 

Quando si parla di giochi su rete fisica, pur rimanendo le responsabilità in capo al concessionario, le attività di identificazione del cliente sono effettuate dagli esercenti che sono a contatto con la clientela, quando non il cliente non usa il videoterminale.

Nel caso di gioco su rete fisica ci sono dei limiti di importi sopra i quali è necessario effettuare la identificazione del cliente:

-          Quando il giocatore richiede o effettua operazioni di gioco PRESSO IL MEDESIMO OPERATORE, operazioni di gioco per un importo pari o superiore ad € 2.000

-          Per le VTL devono effettuare l’identificazione del cliente quando il ticket abbia un importo pari o superiore ad € 500.

I concessionari dovranno fornire la strumentazione necessaria per consentire la verifica sull’importo nominale del  ticket pari o superiore al limite, oppure a ticket di qualsiasi importo senza vincite.

 

 

DA QUANDO HANNO EFFETTO  LE NUOVE NORME ANTICIRICLAGGIO SUI GIOCHI?

I concessionari hanno 12 mesi di tempo (fIno al 3 luglio 2018) per adeguare gli strumenti tecnologici.

Entra invece subito in vigore l’ adeguata verifica della clientela per tutti i casi di gioco fisico per cui operazioni di gioco VTL  di importo pari o superiore ad € 2.000,  ed in tutti i casi in cui il valore nominale del ticket è pari o superiore ad € 500.

I Monopoli di Stato hanno  emanato una circolare con la quale indicano le prime modalità operative.

 

 

Maggiori informazioni tramite il servizio Legislativo nelle sedi Confesercenti Siena

seguici su Facebook
Sito conforme agli standard W3C
(World Wide Web Consortium)

Valid XHTML 1.0 Transitional

Confesercenti Siena - CF 80006140521 - politica cookie - Design by Edimedia srl