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CARO CARBURANTI Credito d'imposta anche per il trasporto persone

Per il periodo marzo-giugno 2026

03 luglio 2026

 

ncc-tax-credit

E' stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 147 del 27 giugno 2026 la Legge n. 113/2026, di conversione del D.L. n. 63/2026, recante disposizioni urgenti in materia di prezzi dei prodotti energetici.

 

Il provvedimento contiene una rilevante modifica in materia di credito d’imposta per il caro carburanti: l’art. 1-novies del provvedimento interviene sull’art. 3, comma 1, del D.L. n. 33/2026, ampliando la platea dei beneficiari dell’agevolazione, e aggiungendo tra questi anche le attività di trasporto persone alle imprese di autotrasporto merci. 

 

Di conseguenza, il credito d’imposta è ora riconosciuto anche alle imprese di trasporto passeggeri su gomma, sia nei servizi di linea sia nel noleggio con conducente, con riferimento ai consumi di gasolio effettuati da veicoli di classe ambientale Euro V ed Euro VI nel periodo marzo-giugno 2026.

 

La modifica recepisce le richieste avanzate da Confesercenti nel corso dell’iter di conversione del decreto, estendendo un importante strumento di sostegno anche al comparto del trasporto passeggeri, particolarmente penalizzato dall’aumento dei costi energetici.

 

 

TAX CREDIT: COME OTTENERLO

All’atto pratico, sarà ora compito di un decreto interministeriale MIT-MEF-MASE definire le modalità di accesso al beneficio, la procedura di presentazione delle domande, gli eventuali modelli dichiarativi e i criteri di calcolo puntuali.

Secondo il testo normativo, il credito d'imposta sarà parametrato alla maggiore spesa sostenuta per l'acquisto di gasolio, confrontando il prezzo del carburante nel periodo agevolato (marzo-giugno 2026) con il prezzo di riferimento del mese di febbraio 2026 rilevato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).

 

Nell’attesa delle modalità, alle imprese è consigliato di predisporre la documentazione relativa ai consumi e al parco veicolare per agevolare la successiva presentazione delle istanze. In particolare, si presume che sarà necessario reperire, organizzare e conservare (elenco minimo suggerito, non esaustivo):

  • tutte le fatture di acquisto del gasolio relative al periodo marzo-giugno 2026;
  • gli estratti delle carte carburante e dei sistemi di pagamento utilizzati per i rifornimenti;
  • le carte di circolazione attestanti la classificazione Euro V o Euro VI dei veicoli interessati;
  • l'elenco aggiornato del parco autobus impiegato nell'attività;
  • la documentazione amministrativa attestante il possesso delle autorizzazioni necessarie per l'esercizio dell'attività di noleggio autobus con conducente;
  • prospetti riepilogativi dei consumi suddivisi per veicolo e per mese.

 

 

Aggiornamenti sono attesi su questa pagina e, per i soggetti associati, tramite le sedi ed i consueti canali di comunicazione a distanza di Confesercenti Siena.

 

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