Numero Verde: 800 914848 - info@confesercenti.siena.it

CHECK IN per ricettivi e locazioni brevi: torna l'obbligo dell'identificazione de visu

Si è pronunciato il Consiglio di Stato

09 dicembre 2025

 

check in online
Il Consiglio di Stato, con sentenza del 21 novembre 2025,  ha accolto il ricorso presentato dal Ministero dell'Interno e, ribaltando la  sentenza del TAR del Lazio del 27 maggio 2025, ha stabilito che il self-check-in digitale  non è vietato in sé, ma richiede un controllo visivo dell'identità dell'ospite e dei documenti, anche tramite tecnologia, per essere valido; non sono sufficienti la semplice ricezione di foto dei documenti o l'uso di keybox senza verifica in tempo reale, poiché l'obbligo resta quello di identificare la persona fisica in modo sicuro, anche con videochiamata.
 
Cosa conferma la sentenza:
  • Obbligo di identificazione: Il gestore deve sempre verificare che la persona che accede alla struttura sia la stessa del documento.
  • "De visu" (visivo): Il controllo deve avvenire con un contatto visivo, che può essere fisico o digitale (es. videochiamata).
  • No a metodi "ciechi": Non basta inviare codici, usare keybox o ricevere documenti via chat senza verifica diretta, poiché viene persa la tracciabilità e la sicurezza. 

 

Cosa è permesso (con tecnologia):
  • Sistemi di video-identificazione: è possibile utilizzare la tecnologia (app, videochiamata) per visionare il documento e il volto all'ospite in diretta; in tal modo il gestore può accertare l'identità.
 
Maggiori informazioni tramite il servizio Legislativo nelle sedi Confesercenti Siena
Ti potrebbero interessare anche:

TURISMO Legge regionale: il riepilogo di aggiornamenti e scadenze

Data per data, il quadro delle evoluzioni dall'approvazione in poi

26 giugno 2026

TURISMO Dopo le modifiche alla legge regionale: rilanciato l'ascolto del territorio

Assoturismo e Assohotel Confesercenti: ora quasi tutti i Comuni senesi possono regolamentare gli affitti brevi

25 giugno 2026