Numero Verde: 800 914848 - info@confesercenti.siena.it

Invio corrispettivi: Cosa fare se il registratore si guasta?

Procedura alternativa da seguire in due mosse

10 maggio 2022

 

e-fattura

E se il registratore telematico si guasta? Dall’entrata in vigore dell’obbligo di invio telematico corrispettivi (da luglio 2019 per alcuni, da gennaio 2020 per tutti), i soggetti interessati devono premunirsi in caso di malfunzionamento della dotazione hardware e software predisposta per adempiere alla misura. E dunque: cosa fare se la dotazione entra in malfunzionamento?

 

MALFUNZIONAMENTO DEL REGISTRATORE TELEMATICO: DUE PASSI DA SEGUIRE

Le istruzioni da seguire sono state dettagliate dall’Agenzia delle Entrate con l’aggiornamento 28-06.2019 delle specifiche tecniche, e riconfermate con la risposta a interpello 247/2022.

 

In sintesi, gli steps da seguire sono due:

  • in primo luogo va comunicato alla stessa agenzia lo stato di “fuori servizio” del registratore telematico
  • A seguire, i dati relativi ai corrispettivi del periodo di malfunzionamento vanno trasmessi all’Agenzia tramite il portale “fatture e corrispettivi” del sito dell’Agenzia.

 

Per le aziende seguite direttamente sulla fatturazione elettronica e contabilità, Confesercenti Siena provvede  al secondo dei due steps. Spetta sempre all'esercente la comunicazione del "fuori servizio", da effettuare tramite le credenziali di accesso all'area riservata in Agenzia entrate.

 

 

Maggiori dettagli sulle modalità sono possibili tramte il servizio Contabilità nelle sedi Confesercenti Siena 

Ti potrebbero interessare anche:

OBBLIGO POS 30 GIUGNO Sanzioni e credito d’imposta

Il Dl PNRR 2 ha introdotto la doppia sanzione dal 30 giugno per i mancati pagamenti con carta di credito o debito. Restano attivi due crediti d’imposta per dotarsi dei pos, e sulle commissioni.

05 maggio 2022

MEMO 2022 Conservazione documenti informatici: tenersi pronti

Dal 1 gennaio 2022 entrano in vigore le Linee Guida sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici. L’impatto prevalente riguarda la conservazione delle fatture elettroniche.

17 dicembre 2021

CORRISPETTIVI Tre mesi in più per il nuovo tracciato di invio

Secondo quanto disposto dall’Agenzia Entrate

30 dicembre 2020