DENUNCIA MUD: scadenza il 3 luglio
Gli adempimenti annuali per chi tratta rifiuti pericolosi
09 marzo 2026
Sulla Gazzetta Ufficiale del 5 marzo scorso è stato pubblicato il Decreto della Presidenza del Consiglio del 30/01/2026, che aggiorna la modulistica per il Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) 2026, relativo ai dati sui rifiuti movimentati nel 2025.
La scadenza per la presentazione del MUD è posticipata di 120 giorni rispetto al giorno di pubblicazione, pertanto il termine ultimo è fissato al 3 luglio 2026.
Sono obbligate alla presentazione della denuncia tutte le aziende che producono o gestiscono rifiuti pericolosi ed i produttori di rifiuti non pericolosi che svolgono lavorazioni industriali o artigianali con più di 10 addetti. Le aziende obbligate alla dichiarazione dovranno presentare un MUD per ogni unità locale.
Si ricorda che, in attesa della piena efficacia del RENTRI, la tracciabilità dei rifiuti per il 2025 (in tutto o in parte a seconda delle dimensioni aziendali) è stata assicurata tramite i registri cronologici di carico e scarico cartacei e i formulari di trasporto; ciò comporta la continuità dell'obbligo di presentazione del MUD anche per quest'anno.
Resta invece confermata al 30 aprile la scadenza per il pagamento del contributo annuale per le ditte iscritte all’Albo Gestori Ambientali in categoria 2-bis (trasporto dei rifiuti prodotti dalla propria attività).
I gestori interessati ad avvalersi dell'assistenza di Confesercenti possono
rendere disponibili i registri entro il 10 giugno presso le sedi.