Numero Verde: 800 914848 - info@confesercenti.siena.it

Ospiti che pagano in contanti? I nuovi limiti di legge

Torna a 15mila euro la soglia massima

17 dicembre 2019

 

La legge di Bilancio 2019 ha nuovamente innalzato a 15mila euro il limite per le operazioni in contanti per l'acquisto di beni e di prestazioni di servizi legate al turismo da parte di persone fisiche di cittadinanza diversa da quella italiana e comunque diversa da quella di uno dei Paesi dell'Unione europea ovvero dello Spazio economico europeo, che abbiano residenza fuori dal territorio dello Stato.

Il limite era stato innalzato a questa soglia dal DL 16/2012, e poi abbassato a 10mila euro dal Dlgs 90/2017. Con l’ultima legge di bilancio torna dunque a 15mila la soglia entro la quale è possibile accettare il pagamento in contanti per le transazioni turistiche.

 

Restano confermati gli adempimenti già previsti a carico del cedente o prestatore che riceve il pagamento in contanti:

 

  1. trasmettere preventiva comunicazione all’Agenzia delle Entrate, contenente le coordinate del conto corrente bancario o postale intestato al cedente o prestatore, nel quale viene versato il denaro contante incassato;

 

  1. acquisire, all’effettuazione delle operazioni in questione, fotocopia del passaporto ed autocertificazione del cliente, attestante la cittadinanza e la residenza dello stesso;

 

  1. versare, entro il giorno successivo, il denaro contante in un conto corrente intestato al cedente o prestatore, acceso presso un istituto di credito, consegnando allo stesso copia della ricevuta di trasmissione della comunicazione all’Agenzia delle Entrate di cui sopra;

 

  1. comunicare periodicamente all’Agenzia delle Entrate le transazioni di cui sopra effettuate in contanti d’importo uguale o superiore a 1.000 euro (si rammenta che il riferimento ai 1.000 euro è rimasto formalmente invariato nonostante l’elevazione della soglia per i residenti a 3.000 euro), secondo le modalità e i termini stabiliti con Provvedimento del 2.8.2013 dell’Agenzia delle Entrate, ovvero:
  • Il 10 aprile dell’anno successivo per i contribuenti con liquidazione IVA mensile;
  • il 20 aprile dell’anno successivo per gli altri soggetti.
Ti potrebbero interessare anche:

TURISMO L'urgenza di agire sugli affitti brevi

Andrea Ginestrini (Assohotel): se vogliamo un futuro per i centri storici come i nostri dobbiamo agire ora per evitare che perdano vita, e quindi attrattività

18 luglio 2024

ECONOMIA SENESE la crescita e le incognite

Presentati i dati della Giornata annuale in Camera di commercio: nel complesso andamento positivo, ma vari indicatori suggeriscono interventi

21 giugno 2024

RICETTIVI e LOCAZIONI TURISTICHE In arrivo il CIN, nuovi requisiti di sicurezza

Via alla sperimentazione in Puglia (seguiranno le altre regioni) per l’obbligo di richiedere ed esporre negli annunci online il Codice Identificativo Nazionale (CIN), e nuovi adempimenti in tema di sicurezza.

17 giugno 2024