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VIDEOSORVEGLIANZA E LAVORO Non basta il consenso individuale

Precisazione dell’Ispettorato del lavoro

19 aprile 2023

 

Per l’attivazione della videosorveglianza sui luoghi di lavoro serve sempre accordo sindacale o provvedimento autorizzativo. L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con nota n. 2572/2023, ha fornito indicazioni operative per il rilascio dei provvedimenti autorizzativi dei sistemi di videosorveglianza e degli strumenti dai quali deriva la possibilità di controllo a distanza dei lavoratori, secondo l’art. 4, c. 1 della  legge 300/1970 (con esclusione degli strumenti di lavoro e di registrazione degli accessi e presenze).

 

Tra le numerose indicazioni contenute, che tocca anche temi relativi alle aziende multi-localizzate ed alle assunzioni successive all'installazione, la nota sottolinea che, in nessun caso, il consenso individuale del lavoratore, ancorché informato, può supplire all’accordo sindacale o al provvedimento autorizzativo, in quanto il bene giuridico tutelato dalla disposizione ha natura collettiva.

 

Nel documento si precisa, altresì, che la procedura di garanzia prevista dallo Statuto si applica anche in presenza di disposizioni normative che favoriscano o impongano l’utilizzo di sistemi di videosorveglianza come nelle strutture scolastiche o socio-assistenziali e nelle sale scommesse. 

 

Approfondimenti tramite il servizio Ambiente e sicurezza nelle sedi Confesercenti Siena

 

 

Immagine:  Foto di Bruno /Germany da Pixabay

 

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